Ex calciatori chiedono di intitolare la tribuna a Matteo Malerba
Dopo anni di chiusura al pubblico, deroghe, beghe burocratiche sull’agibilità, lo stadio comunale “Antonio Massa” a breve sarà riconsegnato alla città sotto una nuova veste.
Un nuovo spazio sicuro, bello e funzionale a disposizione di tutti gli sportivi per una struttura che non sarà solo adibita a stadio di calcio, ma avrà una nuova pista di atletica a disposizione delle realtà cittadine che operano in questo settore.

Un progetto voluto e sostenuto dal consigliere comunale, già delegato allo Sport, Lorenzo Bertani: “Sin dal nostro insediamento, le associazioni sportive ci avevano segnalato le condizioni critiche in cui lo stadio versava. Con il gruppo di In Formazione, in particolare con l’allora assessore Maria Mangiacotti e il Presidente del Consiglio Pasquale Chindamo, ci siamo rimboccati le maniche reperendo risorse e portando a compimento due interventi fondamentali: la messa in sicurezza della tribuna centrale e il rifacimento della pista di atletica. Finalmente i tifosi potranno tornare allo stadio e i podisti avranno un luogo consono e sicuro dove praticare le loro attività! Un ringraziamento doveroso va al dirigente ai lavori pubblici Pietro Vocale e ai suoi collaboratori Rosa Aquilante, Vincenzo Pazienza, Michele Buenza e Franco Urbano che hanno reso possibile tutto questo. E un grazie anche all’attuale assessore Antonio Carriera, che ha portato a termine i lavori da noi avviati“.

Bertani non nasconde la soddisfazione per il prestigioso risultato raggiunto con la città che attendeva da decenni uno stadio degno del nome di San Giovanni Rotondo. Il manto erboso è stato da sempre un fiore al’occhiello, grazie anche alla diligente opera di manutenzione fatta dall’ASD Biancofiore, società che ha gestito l’impianto negli ultimi anni. Alle condizioni ottimali del campo purtroppo faceva da contraltare lo stato di degrado in cui versava la struttura nel suo insieme, con una tribuna fatiscente che non ha permesso negli ultimi anni l’apertura al pubblico e che ha costretto le squadre locali a giocare domenicalmente senza il supporto dei tifosi.
“Lo stadio che torna a vivere – conclude Bertani – è un un segno concreto a dimostrazione che i problemi si possono affrontare e risolvere. I progetti, le idee restano tanti, con un obiettivo chiaro: creare insieme condizioni migliori per i nostri cittadini. Non ci fermiamo qui: continueremo ad ascoltare e lavorare, anche dall’opposizione, per dare voce e concretezza ai bisogni di San Giovanni Rotondo”.
Manca solo un ultimo dettaglio, la tanto attesa illuminazione: la predisposizione per i fari è stata effettuata ma mancano fondi per poterla realizzare. Il nuovo assessore ai Lavori Pubblici Antonio Carriera ha ringraziato Bertani per il lavoro svolto sottolinenando l’impegno per dotare quanto prima il campo di un moderno impianto di illuminazione: “Abbiamo sistemato dei problemi sorti nel corso dei lavori, mancano le strisce alla pista che cercheremo di fare il prima possibile per rendere lo stadio un piccolo gioiellino. Stiamo lavorando per il restyling anche della fossa e della pedana per il salto in lungo”.
Intanto sui social è nata una bella iniziativa: tanti ex calciatori degli anni 80 e 90 hanno chiesto di intitolare la tribuna centrale dello stadio a Matteo Malerba, fondatore del Gruppo Sportivo S.Onofrio e figura storica dell’educazione sportiva cittadina che ha contribuito alla crescita, umana prima che sportiva, di centinaia di ragazzi. Sull’allora campo polveroso, oggi in erbetta sintetica dell’ITCA, Matteo ha formato generazioni di talenti che hanno dato lustro alla nostra città sui campi pugliesi e nazionali.

“Matteo è stato un esempio per tutti – ricordano i suoi ex ragazzi, ora uomini e padri di famiglia – perchè ci ha insegnato che solo il lavoro e il sacrificio portano al successo, senza chiedere nulla a nessuno e camminando sempre a testa alta. Speriamo che l’amministrazione comunale possa accogliere questa istanza per rendere omaggio ad un grande uomo di sport della nostra città”.

